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Nel 1983 l’amministrazione comunale promosse una “rassegna murale”, inaugurata il 21 maggio e conclusasi il 2 ottobre dello stesso anno, invitando una quindicina di artisti a sviluppare, in modo autonomo, la tematica dell’emigrazione attraverso i secoli, “dai mastri marchirolesi ai frontalieri di oggi”.
Tale iniziativa si prefiggeva lo scopo di rendere un doveroso omaggio all’operosità dei lavoratori locali, da sempre esperti nel campo dell’edilizia (alcuni contribuirono alla costruzione della ferrovia del Tonchino in Cina) e costretti per anni ad allontanarsi dalla propria casa e dagli affetti familiari. Tale condizione, seppur in diverso modo accomuna oggi chi valica la frontiera per lavorare nella vicina Svizzera. Si segnala, tra le opere di maggior rilievo, “La cartolina dall’America” di Carlo Berta e Felice Filippini, che riproduce un vero e proprio documento storico, idealmente “appeso” al muro con una puntina. La cartolina ingiallita riporta, con la tipica calligrafia di inizio secolo, i saluti di Celeste Pella ai genitori, mettendo in luce le difficoltà e gli ostacoli che un emigrante dell’epoca doveva affrontare: “Non è l’America che si credeva.” Altri artisti si soffermarono invece sulla rappresentazione dei famigliari degli immigrati: Umberto Galliani e Giovanni Repossi dipinsero “L'attesa”, mentre Camillo Fait, in “Quelli che restano”, si concentrò sui volti di bambini e anziani ed eteree figure femminili a cui accostò una coppia di buoi e la chiesa di San Martino, simboli del luogo e delle attività lavorative. Recentemente il centro storico si è arricchito di nuove opere, tra cui i “Colori della memoria murale” di Giorgio Polo, dipinta sulla facciata del Circolo Angioj.
Gipsoteca Spazio Scultura Pellini-Bozzolo - Marchirolo
Da sabato 18 maggio riparte la navigazione sul Lago di Varese.
Dal 22 luglio a fine agosto un autobus granturismo collegherà le stazioni di Varese con il Sacro Monte
Concorso di idee per la progettazione di infrastrutture di servizio e nuove architetture per la valorizzazione del percorso ciclo pedonale del lago di Varese
La funicolare riprenderà a funzionare dopo la pausa invernale, sabato 16 marzo